Foto Consulta

Si è tenuta la prima riunione della rinnovata compagine che rappresenta la vasta base sociale della banca, in particolare le categorie professionali e le aree territoriali. Un gruppo di lavoro che appare sensibilmente ringiovanito rispetto al precedente triennio e arricchito da una solida presenza femminile. E’ stato il Presidente Domenico Ravaglioli ad aprirne i lavori rammentando che la Consulta, organo di partecipazione e proposta, è stata concepita nel 2011 e, successivamente, “fatta propria” dal sistema delle BCC italiane. Il Presidente ha definito la Consulta un organismo fondamentale, specialmente in un periodo di importanti scelte strategiche come quello attuale. Il Presidente ha affermato poi che la Banca, dopo avere sostenuto il territorio in questi anni di crisi pesantissima che, a Forlì, si è fatta sentire in maniera più violenta che altrove, coglierà senz’altro, nel prossimo periodo, le opportunità che potranno scaturire dal recentissimo Decreto Governativo di riforma del sistema di Credito Cooperativo. Il nuovo Direttore, Fausto Poggioli, ha poi spiegato che il 2015, per ragioni complesse e irripetibili, sconterà costi di natura straordinaria che incideranno sul bilancio. La Banca, tuttavia, non ha perso la propria capacità di produrre ricchezza. Infatti il Piano Industriale, approvato dal Consiglio e certificato dalla Società di revisione Pricewaterhouse Coopers spa, prevede un triennio di attività caratterizzato da novità gestionali significative, frutto anche della riorganizzazione aziendale messa a punto. Poggioli ha chiarito inoltre che la recente, approfondita, ispezione effettuata dalla Banca d’Italia ha avuto come esito una serena valutazione sull’operato di Amministratori e Dirigenti della Banca di Forlì e la oggettiva constatazione della saldezza degli indici patrimoniali presentati dalla azienda, superiori a quelli previsti dalla normativa. Elementi che costituiscono garanzia certa per tutti coloro che interagiscono con la banca. Il Direttore ha concluso affermando che la Banca continuerà nei prossimi anni a costituire riferimento insostituibile per la economia e la socialità delle comunità locali. Il nutrito dibattito che è seguito, cui hanno partecipato tutti i componenti la Consulta, ha evidenziato la unanime condivisione delle strategie di vicinanza al territorio che la nuova fase economica e di riassetto del sistema consentiranno. Appuntamento, dunque, alla prossima riunione per la messa a punto di iniziative specifiche rivolte alla base sociale. Questi, di seguito, i nomi dei componenti la Consulta: Primo Bagioni, Matteo Baldini, Egidio Barzanti, Gian Luca Biffi, Renato Cappelli, Germano Casadei, Michele Casadio, Andrea Ferrini, Elisa Gagliardi, Marina Galassi, Giuseppe Ghini, Jonny Grifoni, Erica Gunelli, Pierangelo Laghi, Cinzia Lazzari, Daniela Luci, Piero Mariani, Pier luigi Mattarelli, Pierfrancesco Matteini, Angelo Mazza, Giovanni Medri, Filippo Milanesi, Alessandra Ravaglia, Oriano Rimini, Alessandro Russo, Nicola Tassinari, Sonia Valeriani, Giancarlo Villa, Mauro Zanetti.

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